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Cent’anni di Liliana Cano: Oliena la festeggia con un Museo Diffuso

A Oliena l'inaugurazione del Museo Diffuso Liliana Cano

In occasione del centenario della nascita di Lilliana Cano e del ventennale dal conferimento della cittadinanza onoraria, il comune di Oliena le rende omaggio istituendo un Museo diffuso a lei dedicato.

Il Museo Diffuso Liliana Cano si articola in diverse tappe che compongono un suggestivo itinerario alla scoperta delle numerose opere – murales, dipinti e sculture -, realizzate dall’artista in oltre quarant’anni.

Se, come sosteneva il Premio Nobel alla letteratura Nagib Mahfuz, casa non è dove si nasce ma dove cessano tutti i tentativi di fuga, Oliena rappresentava per Liliana Cano, viaggiatrice per antonomasia, quel rifugio sicuro a cui tornare e dove ritrovare un immenso senso di accoglienza, amicizia e affetto che la portarono a intessere un legame unico e reciproco con questo centro della Barbagia.

Per Liliana Cano, Oliena, con la sua gente, le sue tradizioni e il suo paesaggio erano molto più di una meta ma un modus vivendi, essenza stessa del viaggio.

L'evento di presentazione del Museo Diffuso Liliana Cano

Il Museo Diffuso Liliana Cano sarà presentato venerdì 11 ottobre 2024, presso la Biblioteca Comunale di Oliena, nell’ambito di una conferenza dal titolo “Liliana Cano 1924-2024: un Museo Diffuso a Oliena nel Centenario dell’Artista”.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Oliena con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, è frutto della collaborazione con l’Archivio Liliana Cano e il Presidio Turistico Oliena Galaveras.

Come ribadito dal sindaco di Oliena, Sebastiano Congiu: «Liliana Cano ha avuto un rapporto speciale con la nostra comunità, un legame che va oltre le sue opere. Il Museo Diffuso rappresenta il coronamento di un lungo percorso di riconoscimento e valorizzazione della sua arte, che ha saputo raccontare, con grande sensibilità, la storia e le tradizioni della nostra terra. Questa conferenza e l’annuncio della nascita del museo sono un segnale forte della nostra volontà di preservare e tramandare il suo lascito artistico alle generazioni future. Inoltre, il progetto del Museo Diffuso offre nuove opportunità di sviluppo territoriale, promuovendo la crescita culturale e turistica di Oliena, con ricadute positive anche sul piano economico, favorendo nuove occasioni di occupazione e valorizzazione delle risorse locali».

Grande entusiasmo per l’iniziativa anche da parte dell’Archivio Liliana Cano, presieduto dal figlio dell’artista, Igino Panzino, e diretto da Davide Mariani.

«La creazione del Museo Diffuso Liliana Cano è il risultato di un processo di valorizzazione dell’opera dell’artista – ha sottolineato Mariani – che l’Archivio sta portando avanti in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale di Oliena. Siamo particolarmente felici che questo progetto possa nascere qui, dove l’artista era di casa. Ritengo che il Museo Diffuso non sia solo un omaggio alla sua straordinaria carriera, ma è il frutto di un’intuizione che Liliana stessa avrebbe apprezzato: un museo che vive nel territorio, inserito nella comunità che l’ha accolta e ispirata. Questo museo rappresenta anche un’opportunità per Oliena di crescere come polo artistico e culturale, attirando visitatori e studiosi per dare vita a un dialogo continuo tra la comunità locale e il mondo dell’arte”.

Il programma della Conferenza

La conferenza, che si aprirà con i saluti istituzionali da parte del sindaco di Oliena, Sebastiano Congiu, vedrà la partecipazione della presidente della Regione, Alessandra Todde, e dell’assessora alla Cultura, Ilaria Portas.

Nel corso della mattinata, l’assessore alla Cultura di Oliena, Pasquale Puligheddu, consegnerà il premio alla memoria “Liliana Cano” a Igino Panzino, come segno di omaggio in occasione del ventennale della cittadinanza onoraria.

Interverrà all’iniziativa anche la presidente regionale del Fai – Fondo ambiente italiano, Monica Scanu, con un intervento dedicato all’importanza della tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento ai Luoghi del cuore del Fai, di cui il Museo Diffuso è candidato per l’edizione 2024.

A seguire, Carla Pacchiano, capo delegazione Fai di Nuoro, illustrerà le Giornate Fai d’autunno, che si terranno nei due giorni successivi alla conferenza, e Davide Mariani, direttore artistico dell’Archivio Liliana Cano, chiuderà l’incontro con un contributo sull’artista e sul progetto museologico dedicato a Oliena, di cui è direttore. 

Conferenza Museo Diffuso Liliana Cano Oliena

Il percorso del Museo Diffuso Liliana Cano

Il percorso del Museo Diffuso Liliana Cano inizia da “La Processione”, realizzata in onore di San Lussorio, per proseguire con “Una giornata di sole”, murale che celebra un momento di festa.

La terza tappa è nella chiesa di San Lussorio, dove sono presenti sei grandi dipinti murali degli anni Ottanta, tre dedicati alla vita del santo a cui gli olianesi sono tanto affezionati e tre che ripercorrono alcuni momenti significativi della vita di Cristo.

Si continua con l’imponente dipinto “La festa di San Giovanni” esposto nel Palazzo comunale, con la Via Crucis installata nella chiesa di Sant’Ignazio e con il “Monumento alla Donna”, tributo alla figura femminile collocato in piazza San Francesco.

L’ultima tappa è la chiesa di Santa Maria dove sono esposti tre grandi dipinti: “La Crocifissione”, “Il Battesimo di Gesù” e “L’Ultima Cena”.

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