Il 12 giugno 2025 il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha reso noti i risultati dell’ultima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”: tra 2.316.984 voti raccolti a livello nazionale, a spiccare in Sardegna è stato il Museo Diffuso Liliana Cano di Oliena, salito al secondo posto nell’isola, subito dopo il Faro di Mangiabarche a Calasetta e prima della Chiesa di Santa Croce e Sos Misterios a Bosa.
Un riconoscimento che fa eco
Il Museo Diffuso, frutto di un’intuizione nata in occasione del centenario della pittrice (1924‑2021), racconta la Sardegna e la Barbagia attraverso le opere di Liliana Cano – tra dipinti, murales e sculture dislocati in piazze e chiese di Oliena.
Con quasi 7.000 voti raccolti, il progetto ha superato di gran lunga la soglia minima di 2.500 voti necessaria per partecipare al bando FAI, potendo così accedere ai finanziamenti destinati al restauro e alla valorizzazione.
Il progetto non sarebbe stato possibile senza l’impegno congiunto tra il Comune di Oliena, l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e i volontari della Delegazione FAI di Nuoro.
Il Museo diffuso Liliana Cano
Il Museo diffuso Liliana Cano, la cui direzione artistica è in capo a Davide Mariani, direttore dell’Archivio Liliana Cano, si articola in un percorso espositivo che intreccia arte, religione e identità locale. Tra le tappe più significative vi sono:
“La Processione” (2006), piazza Carrera de Palathos, un dipinto vivo che celebra la festa di San Lussorio.
“Una giornata di sole” (1996), murale coloratissimo in via Santa Croce.
I cicli della Chiesa di San Lussorio (1980‑82), con “La prigionia”, “Il martirio”, “La Gloria” e altre scene sacre.
Il “Monumento alla Donna” (1985) in piazza San Francesco.
L'importanza di essere tra i luoghi del cuore del FAI
Il risultato del Censimento del FAI premia un progetto di valorizzazione territoriale che pone Oliena al centro del turismo culturale e dell’arte contemporanea in Sardegna.
Grazie al posizionamento raggiunto, il Museo potrà concorrere ai fondi di restauro stanziati dal FAI e da Intesa Sanpaolo (400.000 € totali distribuiti su progetti meritevoli).
Si tratta senza dubbio di un segnale forte di coesione civica: cittadini, amministrazione e Archivio Liliana Cano hanno unito le forze per promuovere l’arte e rafforzare l’immagine dell’intero territorio.
Ph. Immagine di copertina: E. Loi, S. Melis, Arasolè
