Guarda la web serie Donne al Muro con protagonista anche Liliana Cano
Video story of the birth of the Liliana Cano Archive
Video shooting and editing: Elisabetta Loi, Sergio Melis_Arasolè
The extraordinary figure of the painter Liliana Cano
In 2012, the Spanish-American magazine Nerudiana dedicated an extensive article to the series of over 100 watercolors created by Liliana Cano in 2004 and inspired by the 5 books of the Memorial de Isla Negra by Pablo Neruda. Liliana Cano, who was a great lover of the Chilean poet's verses, was able to translate his words into suggestive images. In this video a short excerpt from the article.
Liliana Cano: the memory of Igino Panzino
Igino Panzino, President of the Liliana Cano Archive and son of the artist, gives us a precious memory of the Sardinian painter.
Filming and editing: E. Loi, S. Melis, Arasolè
La Sardegna pastorale e autentica di Liliana Cano
“Io ho un rapporto di amore antico mai conosciuto”. Con queste parole Liliana Cano, in una delle ultime interviste prima di lasciarci, esprimeva i suoi sentimenti nei confronti della Sardegna Liliana Cano è stata testimone del suo tempo, raffigurando istanti quotidiani e storie apparentemente semplici che celano una grande umanità.
The descent of the candlesticks 2024: the candlestick of Liliana Cano
Nel 1978 Liliana Cano dipinse il candeliere dei Viandanti, oggi custodito nella Chiesa di Sant’Agostino a Sassari. Siamo felici che quest’anno, in cui ricorre il centenario della nascita dell’artista, il suo candeliere prenderà nuovamente parte alla tradizionale “Faradda” che, il 14 agosto, animerà le vie del centro storico per sciogliere il voto alla Madonna Assunta.
La processione di Santa Sara
Quando, verso la fine degli anni ’70, Liliana Cano si trasferisce in Francia, scopre il piccolo comune di Santes-Marìe-de-la-Mer, in Camargue.
Questo luogo misterioso e affacciato sul mare ospita la cripta dedicata a Santa Sara, anche detta “Sara la nera”, patrona delle comunità nomadi di tutto il mondo.
Oggi, attraverso le opere di Liliana Cano, vi raccontiamo la storia di Sara, Santa non riconosciuta dalla chiesa ma molto venerata. L’artista, in svariati dipinti, ha raffigurato la suggestiva processione che si tiene ogni anno il 24 maggio, restituendo la forza di un sincretismo affascinante e coinvolgente. Le immagini della processione sono tratte dal reportage “La festa dei gitani a Saint-Marie-de-la-Mer” a cura di Yuri Bianchi per TPI.
I Giardini di Armida (1992)
A sunny day in Oliena
In Oliena, in the heart of Barbagia, Liliana Cano has created numerous works over the years. Among these, the beautiful mural painted in 1996, entitled "A sunny day".
Liliana Cano deeply loved Oliena, a town that awarded her honorary citizenship in 2016,
We like the idea of accompanying you to discover this mural with one of his thoughts: “The history of Man is one that has always fascinated me. Basically I always do this, I tell stories. Small, light, heavy. I like to talk about Man, his suffering, his pleasures, his happiness. I love Man, I love Humanity" ❤️